“Vacanze Accessibili” è un progetto dell’associazione Un Respiro nel Futuro APS di Modena, in collaborazione con l’associazione “Insieme a Te”, pensato per offrire una settimana di vacanza al mare in Emilia-Romagna alle famiglie con bambini affetti da gravi patologie e disabilità.
L’idea nasce da una consapevolezza concreta che l’associazione vive ogni giorno al fianco delle famiglie che segue: quando arriva l’estate e le scuole chiudono, i genitori di un bambino con disabilità grave si trovano spesso a gestire da soli, tutto il giorno, un carico assistenziale che nei mesi scolastici è almeno in parte condiviso con educatori e insegnanti.
Una vacanza, per molte di queste famiglie, è qualcosa che da anni non è più nei piani.
Grazie all’ospitalità offerta gratuitamente da “Insieme a Te” presso il suo stabilimento balneare accessibile e al contributo offerto dalla nostra associazione per il soggiorno alberghiero e l’accompagnamento, queste famiglie possono trascorrere un sereno periodo di vacanza al mare.
A chi si rivolge: famiglie intere, non solo bambini
Vacanze Accessibili non è un centro estivo né un soggiorno per minori. Il progetto è rivolto all’intero nucleo familiare. Partono genitori, bambino con disabilità ed eventuali fratelli e sorelle, insieme.
La scelta non è casuale: la disabilità grave di un figlio stravolge la vita di tutta la famiglia, e una vacanza ha senso solo se restituisce un tempo di serenità condivisa a chi quel carico lo porta ogni giorno. Anche i fratelli, che in queste situazioni rischiano di restare in secondo piano, ritrovano spazio e attenzione.
Gli obiettivi del progetto
Gli obiettivi della nostra associazione, nel realizzare questo progetto, sono evitare l’emarginazione sociale dei bambini con disabilità, elevare la qualità della vita dell’intero nucleo familiare, offrire ai genitori e ai fratelli un’esperienza libera dalle restrizioni della quotidianità, e creare un’occasione di incontro tra famiglie che vivono situazioni simili, perché spesso il bisogno più sottovalutato è quello di non sentirsi soli.
C’è poi un obiettivo economico: dare la possibilità anche a chi non potrebbe permetterselo di vivere un periodo di svago.
Dove si va e per quanto tempo
La destinazione è Punta Marina Terme, in provincia di Ravenna. Il soggiorno dura una settimana e la scelta della località non è casuale: è facilmente raggiungibile da Modena ed è sede di una delle realtà più avanzate in Italia per il turismo accessibile.
A Punta Marina opera l’Associazione di Volontariato “Insieme a Te”, fondata da Debora Donati insieme al marito, che era affetto da SLA. Dalla loro esperienza personale è nata nel 2018 l’idea di creare un’area che consentisse la balneazione gratuita a ospiti con ogni tipo di disabilità, anche invalidante.
Un Respiro nel Futuro ha scelto questa realtà come partner perché offre infrastrutture e competenze difficili da trovare altrove, un prezioso contributo per consentire ai bambini da noi seguiti e alle loro famiglie di trascorrere un soggiorno balneare.



Gli alloggi e la spiaggia attrezzata
Per le famiglie con bambini con disabilità gravi è stato individuato l’Hotel Regina di Punta Marina, vicino alla spiaggia. Il soggiorno in pensione completa presso la struttura per le famiglie che partecipano al progetto è interamente finanziato dalla nostra associazione.
La struttura di “Insieme a Te” mette inoltre a disposizione gratuitamente tre appartamenti completamente accessibili, riservati alle persone con le disabilità più gravi: soggiorno, cucina, bagno, camera da letto con letto reclinabile elettrico e sollevatore, veranda, aria condizionata, lavatrice e area cortiliva privata.
Anche l’utilizzo della spiaggia e delle sue infrastrutture accessibili è interamente offerto dall’associazione “Insieme a Te”.
La spiaggia è dotata di 10 postazioni sotto gazebo, lettini con materassi antidecubito, colonnine con acqua potabile ed elettricità, nebulizzatore per il caldo, sedie sole-mare, sedie sofà per persone allettate, carrozzine da bagno galleggianti, salvagenti e una passerella che arriva fino al mare.
Le attività durante il soggiorno
Oltre alla balneazione assistita, le famiglie possono partecipare a gite in barca a vela, giri in canoa e, nei weekend, a eventi pensati per grandi e bambini. L’obiettivo è offrire una vacanza vera, fatta di momenti ludici e non solo di assistenza.
I volontari di “Un Respiro nel Futuro” accompagnano le famiglie nel tragitto da Modena a Punta Marina e restano presenti per tutta la durata della vacanza. Sono volontari formati dall’associazione, che alleggeriscono il carico assistenziale dei genitori e affiancano i bambini nei momenti ricreativi.
In spiaggia operano anche un coordinatore dell’accoglienza e due coordinatrici, messi a disposizione da “Insieme a Te”.
Per le situazioni più gravi è coperto anche il trasporto in ambulanza andata e ritorno tra Modena e Punta Marina.
Come è finanziato il progetto e come puoi sostenerlo
L’edizione 2026 di Vacanze Accessibili si svolgerà nei mesi estivi tra giugno e agosto. Per il 2026 è previsto il sostegno a circa 10 famiglie con bambini affetti da patologie gravi, croniche o disabilità invalidanti già seguite dalla nostra associazione, grazie al prezioso contributo delle persone che sostengono l’associazione.
Oltre all’ospitalità offerta da “Insieme a Te” per l’uso delle strutture balneari, infatti, il progetto si regge interamente su donazioni e raccolte fondi della nostra associazione.
Ogni donazione, anche piccola e ricorrente, contribuisce a finanziare una settimana di mare per una famiglia che da troppo tempo non ne aveva una. Sostenere “Vacanze Accessibili” significa restituire a un intero nucleo familiare qualcosa che spesso, dopo una diagnosi grave, smette di sembrare possibile: una vacanza serena.